Rafik Belghali in un’intervista pubblicata dal Torino sui suoi canali social si è presentato ai suoi nuovi tifosi. Ecco le sue parole

Il difensore del Torino Rafik Belghali, arrivato al Torino durante gli ultimi giorni di mercato è rimasto a Torino durante la sosta, con l’obiettivo di lavorare al fianco di Ignazio Abate e del suo staff. Attraverso i suoi canali social il Torino ha pubblicato un’intervista, in cui l’esterno algerino si è presentato ai suoi nuovi tifosi. Ecco l’intervista:

Ciao Rafik, quali sono le tue prime impressioni qui a Torino?
“Penso che sia una città davvero bella. Mi piace molto qui, sono qui qualche settimana e mi piace davvero molto essere qui a Torino”.

Cosa conoscevi già di Torino?
“Non molto a dire la verità, ma ho parlato con alcune persone che vivevano qui e mi hanno detto solo cose belle, e ora che sono qui da qualche settimana vedo di persona che è davvero bella e mi piace”.

Come ti trovi con il gruppo in queste prime settimane?
“Sì, davvero davvero bene. Tutti i giocatori mi hanno accolto con molto amore e tutto il resto. Tutti i giocatori sono stati davvero gentili con me fin dall’inizio e penso che abbiamo un buon gruppo e che andiamo molto d’accordo tra di noi.”

Conoscevi già qualcuno dei tuoi compagni di squadra?
“No, non conoscevo nessuno personalmente ma sapevo che c’erano alcuni giocatori che parlano olandese, quindi io parlato un po’ con loro, ma non troppo, però personalmente non conoscevo molte persone qui, no”.

Quest’estate hai giocato il tuo primo mondiale con l’Algeria e ha segnato il tuo primo gol. Quali sono stati in quel momento le tue sensazioni?
“Sì, è stato come un sogno sin da quando ero piccolo a giocare la Coppa del Mondo in Coppa del Mondo, è stato qualcosa che non dimenticherò mai nella mia vita e penso che sia il momento migliore della mia carriera calcistica”.

Calcisticamente sei cresciuto in Belgio, ma hai già un po’ di esperienza con il calcio italiano. Quali differenze hai trovato tra i due campionati?
“Penso che il campionati italiano sia un campionato davvero importante, è molto competitivo e c’è molta intensità. Quindi penso che ci sia una grande differenza con il Belgio sotto questo aspetto e inoltre molte più persone guardano il campionato italiano rispetto a quello belga. Quindi penso che in generale sia molto più grande rispetto alla lega belga”.

È vero che quando giocavi al Mechelen hai rifiutato un’importante offerta dal Qatar per rimanere e crescere in Europa?
“Sì, è vero, quando ero infortunato al Mechelen ho ricevuto un’offerta per andare in Qatar, ma non è mai stato il mio sogno e volevo anche giocare per l’Algeria e a quel punto non avevo ancora giocato per l’Algeria. Quindi volevo davvero rimanere in Europa per fare una buona carriera, fare molti progressi nella mia carriera. Quindi ho rifiutato l’offerta, sì”.

Cosa ti ha chiesto il Mister in queste prime sessioni di allenamento insieme?
“Ha parlato con me anche prima e mi ha detto che sa come gioco e mi ha semplicemente detto di giocare come ho fatto l’anno scorso e mi ha dato qualche istruzione, ma fondamentalmente mi ha detto solo di giocare come faccio sempre, mi ha detto questo”.

Qual è il tuo piatto italiano preferito?
“Penso semplicemente la pasta, ma la pasta al tartufo, quella mi piace molto”.

E il tuo piatto algerino o belga preferito?
“Penso l’algerino come il berkoukes, belga sono semplicemente le patatine fritte, credo sia più facile”.

Chi erano i tuoi idoli da bambino? Avevi uno o più calciatori a cui ti ispiravi?
“Non ne ho avuto molti, ma penso che un idolo che avevo fosse Riyad Mahrez, ora capita che giochi con lui, quindi è un po’ diverso, ma quando era molto piccolo e iniziato a giocare a calcio lo ammiravo molto perché sì, e anche algerino e ha fatto una grande carriera in Europa. Quindi è stato uno dei miei idoli, quando ero piccolo”.

Tutta la tua famiglia, da tuo fratello ai tuoi cugini giocano a calcio. Questo sport è sempre stato presente in casa tua?
“Sì, tutta la mia famiglia giocava a calcio da quando ero piccolo, sono cresciuto giocando a calcio, quindi era qualcosa che era semplicemente normale nella nostra famiglia e penso che questo ne abbia spinto a voler diventare un calciatore”.

Come hai vissuto la tua prima partita in campo con il Toro? Tra l’altro è anche fornito un bell’assist a Che Adams
“Sì, è stato davvero bello perché abbiamo anche vinto la partita e penso di aver avuto un impatto diretto sulla partita ed è stato bello anche per la mia prima partita. Quindi sono stato davvero felice del risultato della mia prima partita”.

Hai riti scaramantici o rituali, prima delle partite?
“Non molto aspetto solo che inizi la partita, quindi niente di speciale a dire la verità, come al solito niente di speciale”.

Cosa ascolti prima di scendere in campo?
“Dipende da come mi sento in quei giorni, a volte ascolto musica algerina, a volte non ascolto musica ma dipende davvero da come mi sento in quei giorni. Quindi non è sempre la stessa cosa, ma ascolto musica sì ma non sempre le stesse cose”.

Hai degli artisti o delle band che ascolti particolarmente o a cui sei affezionato?
“Sì, adoro ascoltare Lil baby, quindi questo è un artista che ascolto a volte sì“.

Quali sono le tue passioni oltre al calcio?
Penso che mi piaccia molto giocare a padel, anche con i miei amici e al di fuori di questo, anche se non è uno sport, amo giocare molto alla PlayStation.

Sappiamo che hai un brand streetwear, ci racconti un po’ di questo progetto?
Sì, ho questo brand dal 2017 con mio fratello lo faccio insieme a lui, ma ora che sono in Italia un po’ meno, però quando torno in Belgio ho ancora molte discussioni con lui su questo e anche al telefono, quindi è un qualcosa che mi piace fare. Quindi sì è una cosa che mi piace davvero da quando ero giovane, vestirmi bene ed è per questo che ho iniziato, mi piace indossare i miei vestiti.

Qual è il tuo obiettivo personale per questa stagione?
Spero solo di avere un impatto sulla squadra e di aiutare la squadra a migliorare ogni settimana, questo è il mio obiettivo personale per questa stagione e fare lo stesso che ho fatto l’anno scorso a Verona, quindi cercare di aiutare la squadra il più possibile.

Un saluto ai tifosi granata?
Ciao, tifosi granata, sono davvero felice di essere qui e spero che faremo una buona stagione con tutti i tifosi la squadra insieme. Forza Toro.

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ultimo aggiornamento: 28-09-2026


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7 Commenti
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Berggreen
1 ora fa

Intervista fatta con IA ad un avatar.

direibene18
1 ora fa

Qui il piatto della casa è la Mediocrità a tutti i livelli , spero che ti piaccia perché è tanta, colazione, merenda, pranzo, merenda, cena.

direibene18
1 ora fa
Reply to  direibene18

Comunque è un’ altro in affitto

Kawasaki77
3 ore fa

Lo scorso anno sei retrocesso, se non ricordo male…

Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
Reply to  Kawasaki77

Ciao Casao com’è? 😂

Kawasaki77
1 ora fa

Ahahaha casao è un mito!

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